Della chiesa di S. Felice si ha notizia nel 1082. Documenti indicano anche dei
locali ove prima della costruzione della chiesa si celebrava la S. Messa, probabilmente
si tratta della cappella di S.Rocco che fiancheggia la chiesa parrocchiale o
di altri locali che fronteggiano l'imponente palazzo Salvo. La chiesa di S.
Felice fu interdetta nell'836 e successivamente divenne congrega gestita da
laici. Si venerava S. Maria delle Grazie ora celebrata nella chiesa parrocchiale.
La congrega, così chiamata da tutti, ristrutturata dopo tanti anni, ha
riacquistato la sua delicata semplicità un breve accenno va fatto al
rione più esterno di S. Eustachio: via Tosta. Tosta deriva Tostantium.
Fino al 1004 il ducato di Nocera ed il principato di Avellino confinavano proprio
tra Roccapiemonte e S. Eustachio perciò ivi vi era il "Tostantium" o
posto di dogana. Tale posto fu trasferito ad Ospizio dopo il 1004 perché il
ducato di Nocera estese fin la i suoi confini.