Parco del Monumento ai caduti fu progettato da Gaetano Chiaromonte
, scultore salernitano . Esso sorge sulla collina della " Licinella ".
All'ingresso è collocata una grande lapide marmorea con i nomi
dei soldati sanseverinesi caduti nella grande guerra, ai due
lati due scaloni monumentali conducono sul colle dove, su un
ampio basamento, svetta un'alta colonna. Ai lati della colonna
furono collocate due lapidi in pietra, che ricordavano le tappe
importanti della "Nuova
Italia",
dal 1915 al 1939.
Per la realizzazione dell' opera il Chiaramonte impiegò sette
anni, dal 1932 al 1939, mentre, secondo le decisioni iniziali
di un apposito Comitato, il Monumento doveva essere inaugurato
nel 1935, anniversario dell'entrata in guerra dell'Italia.
Il comune contribuì alla realizzazione dell'opera con
una somma di lire 20.000; in seguito incaricò gli ingegneri
Aniello Salzano e Giovanni Sica di progettare un viale d'accesso
che, inaugurato nel 1940, fu intitolato a Italo Balbo (oggi
il viale è intitolato al ten. Francesco Falco).
Dopo la seconda guerra mondiale, caduto il regime fascista,
dall' ampio basamento della colonna marmorea fu eliminato il
fascio littorio e in suo luogo fu collocata una stella a cinque
punte in pietra, simbolo della Repubblica Italiana.
Negli anni 70, infine, fu aggiunta sulla cima della colonna
un'aquila in bronzo, pregiudicando l'intero complesso monumentale.
Attualmente il Parco del Monumento è in uno stato di
pietoso abbandono ed è auspicabile, perciò, un
totale recupero, per utilizzarlo come giardino pubblico, con
orari di visita e un custode.