![]() Città di Mercato S. Severino canali| home page [H] | comune [O] | servizi [S] | notizie [N] | visita città [V] | contattaci [T] |VISITA CITTA'Il Convento di S. Antonio
Il titolo del convento fu S. Francesco, mentre la SS. Annunziata quello della chiesa annessa, mutati in S. Antonio di Padova nel 1760. La chiesa si presenta con una sola ampia navata con due cappelle laterali. Misura metri 41,10 x 10,90. All'epoca della fondazione, chiesa e convento, furono costruiti in stile gotico e a tre navate. Quelle laterali furono abolite in seguito a profondi danni subiti da una paurosa alluvione che colpì la zona nella prima metà del sec. XVIII. Dopo l' alluvione la chiesa e il convento furono ricostruiti nella forma attuale. Tuttavia lo stile gotico della fondazione può oggi rilevarsi negli archi acuti che affiorano al disopra del soffitto e all'esterno nella struttura dell'abside e della cappella della Madonna di Pompei, e ancora negli archi acuti delle campate e nelle crociere archiacute del chiostro e nelle finestre del campanile . Quest' ultimo è tra i pochissimi conservatisi in tutta la Campania, con le sue splendide finestrature cieche, uniche del genere. Benchè la chiesa si presenti oggi con la sfarzosa decorazione e gli stucchi del Settecento, è da considerare una delle maggiori opere gotiche della provincia, capace di sostenere il raffronto con le analoghe architetture di Nocera Inferiore (S. Antonio), Eboli (S. Francesco), Salerno (S. Domenico), Teggiano . Dipinti Tra i numerosi quadri conservati nella chiesa si ricordano una Madonna con Bambino, S. Giuseppe e Santi (1754) attribuita a Giovan Battista de Mari; una Gloria dell'Immacolata attribuita a Francesco Solimena ; una Immacolata, di notevole interesse artistico, realizzata da Giovanni Bernardo Lama (1508 - 1579). Il soffitto della chiesa, nella parte centrale, riporta un fastoso dipinto a tempera su legno con la rappresentazione dell' Incoronazione della Vergine e i SS. Chiara, Michele, Francesco, Antonio, Ludovico d' Angiò , Luigi IX di Francia, S. Giuseppe, S. Rocco. La tela fu realizzata da Michele Angelo Ricciardi nel 1731. | torna sopra | vai al menu | vai ai contenuti | vai ai canali |
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