Il complesso di Villa Risi costituisce uno dei rari esempi
di stile Liberty e testimonia la tarda affermazione di questo stile
nel sud d'Italia.
La realizzazione della villa risale ai primi del 1900. Essa
costituiva la residenza padronale di un complesso industriale
adiacente.
La villa, con i suoi tre prospetti lievemente disallineati
rispetto ai fronti stradali e l'ampio giardino, domina la piazza
antistante la stazione ferroviaria. Il fabbricato si allinea
su due livelli con un bel porticato sul fronte principale
sovrastato da un ampio loggiato con due torri laterali che
fanno capolino tra il verde.
Il giardino, antistante il fabbricato, fu realizzato a corredo
della villa con lo scopo di conferirle un carattere puramente
estetico ed ornamentale. Esso si sviluppa su un suolo pianeggiante
di circa 1.100 mq, completamente recintato, con un solo cancello
di ingresso, e costituito essenzialmente da aiuole trattate
a prato con numerose presenze arboree di natura tropicale che
nascondono e privilegiano la facciata creando gradevoli
effetti prospettici.